
Elenco aggiornato dei prossimi eventi di Fermento Etnico
| SERATA CONVIVIALE - Tutti gli ultimi venerdì di ogni mese (ore 21,00) |
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Serata Conviviale di Agosto |
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Sabato - 21 Agosto 2010 |
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Cari amici, vi anticipiamo una interessante iniziativa che stiamo preparando per voi... in collaborazione con San Leo 2000 è in arrivo la Serata Conviviale di Agosto!!!
Ebbene sì! La novità che la nostra Associazione (www.fermentoetnico.org) ha in serbo per i tanti soci, amici e cultori della musica e del ballo popolare è una splendida serata di festa in uno dei borghi più belli d’Italia!!
All’interno dell’importante manifestazione “AlchimiAlchimie” che avrà luogo proprio a S. Leo (RN) dal 21 al 26 Agosto 2010 (www.san-leo.it), è previsto, per la gioia dei tanti appassionati di musica e danza tradizionale, un doppio concerto tenuto da due importanti e ottimi gruppi del panorama musical-tradizionale italiano.
I due gruppi, provenienti uno dal Nord e l’altro dal Sud dell’Italia, si alterneranno sul palco della Piazza centrale del paese per creare una coinvolgente “Alchimia” di ritmi e sonorità e per far ballare tutti i presenti un vasto repertorio tradizionale:
il gruppo partenopeo dei Damadakà porterà le tammurriate del Vesuvio, la pizzica del Salento, le tarantelle siciliane e calabresi
mentre i piemontesi dei Quinta Rua arriveranno con le loro affascinanti influenze francesi e bretoni proponendoci Gighe, Scottish, Mazurke francesi, Rondeaux, Bourèes e danze occitane!
Fatevi un promemoria!!! Sarà una serata ricca di emozioni....ne siamo certi!!
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| - Scarica la locandina - | |||
| I CORSI RIPARTIRANNO DA SETTEMBRE 2010 | |||
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Stage di Danze Rinascimentali (data da definirsi) |
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Stage di danze Rinascimentali
Tutti coloro che volessero iscriversi o ricevere ulteriori informazioni, possono scriverci a geffry.cri@libero.it o in alternativa chiamare al 3923905508 (Cristina).
Programma dello stage:
E' proprio nell'ambito delle sontuose feste allestite per nozze, fidanzamenti, ambascerie e visite di duchi e marchesi, che la danza trova la sua collocazione principale.
Curata e documentata in ambiente colto (ma spesso ispirato o attinto direttamente dal repertorio popolare), da maestri di ballo impregnati della cultura filosofica, alchemica, astronomica e matematica della corte, essa diventa l'espressione delle ricerche spaziali, dei rapporti matematici ed esoterici che regolano il cosmo e le trasmutazioni degli elementi.
Inserendosi quindi come talune pratiche ed arti nella vita del nobile, gli permette di raggiungere quell'Armonia così anelata nel nostro Rinascimento.
Guglielmo Ebreo, uno dei primi maestri dell'arte del danzare, inizia così il suo De Pratica Seu Arte Tripudi Vulgare Upusculum : "Dall'armonia suave el dolce canto che per l'audito passa dentro al core. Di gran dolcezza nasce un vivo ardore da cui el danzar poi vien che piace tanto".
In questo laboratorio studieremo
le geometriche Bassedanze e i pantomimici balli del 1400, le
maestose Pavane e le allegre e saltate Gagliarde del 1500.
Curriculum dell’insegnante Bruna Gondoni
Segue il corso di Scrittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze e si avvicina alla danza classica e contemporanea frequentando la Dance Theatre School e l’Imago Lab di Firenze. Dal 1982 si interessa alla danza rinascimentale collaborando come interprete, coreografa e insegnante con la compagnia di danza antica “Il Ballarino” fondata da Andrea Francalanci, e con essa partecipa a numerose tournees e creazioni teatrali in Europa, in America ed in India. Nel 1988 danza con la compagnia francese “Ris et danceries” di Francine Lancelot nella creazione “Tempore et mesura” per la Biennale della Danza di Lione e per il Maggio Musicale Fiorentino. Nel 1989 prende parte alla realizzazione televisiva, per la Thames TV (londra), “una stravaganza dei Medici”. Lavora poi al Teatro Nazionale di Strasburgo e al Festival Barocco di Versailles e alle celebrazioni di Claudio Monteverdi al Teatro Ponchielli di Cremona. Danza e coreografa con il gruppo di musica antica londinese Tavener Consort diretto da A. Parnot “Il Ballo delle Ingrate” al Festival di Duisburg, per il Teatro Massimo di Palermo “La Dafne” di M. da Gagliano, diretta da G. Garnido e per il Festival d’Ambronay l’opera del 1851 “Le Ballet comique de la Royne”. Nel 1996 coreografa per Le Ballet du Rhin il pezzo “De la bellezza”. Nel 1997, Marika Bresobrasova, direttrice dell’Accademia di danza classica Princesse Grace di Montecarlo, l’ha invitata per coreografare le danze di corte eseguite durante i festeggiamenti dei 700 anni di regno dei Principi Grimaldi. Ultimamente ha partecipato al “Medina Festival” di Tunisi; al Festival del Palais de Beaux- Arts di Bruxelles, al Festival Musicale di Buenos Aires, al Camino del Baroco a Santiago, al Festival di Baranquilla in Colombia, di Torino Settembre in Musica, di Kyoto, al Boston Early Musci Festival, al Palau de la Musica Catalana di Barcellona ed altri. In qualità di insegnante tiene regolarmente corsi di danza al Centro di Musica Antica di Ginevra e all’Accademia di Danza e Musica Antica di Sablé. Ama far coesistere le attività di ricerca, insegnamento e spettacolo con esperienze diverse quali: la danza barocca; la danza contemporanea; il tai-chi; lo yoga; il trekking in Nepal e le danze sacre. Frequenta l’Università europea Samadeva con sede vicino a Strasburgo (antropologia, yoga dei dervishi, psicologia). |
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Corso di CONCHIGLIA (in collaborazione con la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli) |
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La conchiglia usata come uno strumento a fiato rappresenta uno dei modi più arcaici e naturali di produzione del suono. Legato ai riti del mare e della pesca , il suono delle conchiglie è comune a popoli marinari in tutto il mondo. Tuttora viene usata spesso in modo sacro e rituale: ad esempio nella 'Puja' dei templi induisti in India, nelle processioni dei monaci buddisti tibetani, nelle danze rituali azteche degli indios messicani. Usi tradizionali della conchiglia come strumento sono presenti nel Mediterraneo, in India, in Tibet,in Mongolia, in Malesia, Polinesia, Nuova Zelanda, in quasi tutta l'America, in Madagascar. Obiettivo del laboratorio di musica per conchiglie è di esplorare queste sonorità arcaiche e primordiali ed arrivare ad eseguire collettivamente brani originali per ensemble di conchiglie. A tutti coloro che sono interessati ma che non dispongono dello strumento, aggiungiamo che per la prima lezione possono anche presentarsi senza, e che con l’insegnante decideranno il tipo, il luogo ed i tempi per l’eventuale acquisto dello stesso.
Curriculum di di Antonio Coatti Dopo il diploma di conservatorio in trombone e una tesi di laurea sul “Flauto magico” di Mozart ha intrapreso un suo personale percorso di ricerca che lo ha portato ad attraversare come strumentista e compositore, campi musicali ed artistici diversi (dal jazz alla sperimentazione di matrice rock, all'improvvisazione radicale, alla musica per il teatro, alla musica per il cinema, alla musica antica e alla rielaborazione di musiche etniche di varia provenienza). Come trombonista è presente in 30 cd di varie etichette discografiche. Ha partecipato a numerosi festival tra i quali Musica (Strasburgo), Sagra Malatestiana (Rimini), Belga jazz Festival (Bruxelles), Dimitra (Salonicco), Sixth festival of experimental music (Londra), Musicos ante Pantalla (Valencia), Sagra musicale Umbra (Perugia), Ravenna Festival (Ravenna), Angelica (Bologna), Arezzo Wave ( Arezzo), Ring Ring (Belgrado), Synch (Atene), Crossroads (Emilia-romagna), Clusone jazz festival (Clusone), Percuotere la mente - Assalti al cuore ( Rimini), Folk-est (Spilimbergo) e suonato in luoghi come il Bimhuis di Amsterdam, il Podewill di Berlino, La Conway Hall di Londra, L'Auditorium della radio Svizzera di Lugano, il teatro di Arcos de Valdeves in Portogallo, la Sala Nervi di Città del Vaticano, la Buddha Hall di Pune (India). Nel ‘98 ha dato vita a SHELLVIBES, progetto basato sull'uso della conchiglia come strumento musicale, presentato in programmi televisivi (RAI3, TMC 2, Match Music, Odeon tv) e radiofonici (Il terzo anello, Farenheit). Ha scritto musiche per la colonna sonora del film “Zorba il Buddha” di Antonino Sucameli, uscito nel 2005 nelle sale cinematografiche italiane. Nel 2003 ha pubblicato il cd “Shellvibes” (distribuito da Materiali Sonori). Dal 2000 si esibisce stabilmente con il trio SHATADOO con Paride Russo (didjeridoo ) e As Niang (voce e percussioni) con i quali ha prodotto due cd per l’etichetta Harpo. Il secondo cd del trio, intitolato “Ndeissan!” , vede la partecipazione del solista di theremin Vincenzo Vasi e del sassofonista Gianni Gebbia con i quali Shatadoo ha collaborato in diverse occasioni tra i quali il festival di Santarcangelo dei teatri. Collabora con il gruppo di ricerca e riproposta di musiche della tradizione romagnola “L’Uva Grisa”. Ha fatto parte dell' ensemble diretto da Alvin Curran per l'evento 'Take the Cage Train' prodotto dal festival Angelica 2008 in occasione della celebrazione del trentennale del “treno di John Cage”. Ha collaborato con lo scrittore Ermanno Cavazzoni eseguendo musiche per due suoi lavori teatrali. La sua recente collaborazione al progetto discografico di Gaspare de Vito “Passing Notes” è stata apprezzata dalla critica e gli è valsa una discreta attenzione al referendum top jazz promosso dalla rivista Musica Jazz (categoria ottoni- 6 punti). Il suo brano “Ksar el souk” nel cd Banda Olifante (progetto che vede la partecipazione di solisti come Michel Godard e Frank London) è stato presentato sul terzo canale radiofonico (Damasco-Il terzo Anello). Ha recentemente accompagnato con il suo ensemble Shellvibes, l'attore Andrea Giordana in uno spettacolo di letture dedicate al mare.
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Corso di FLAUTI POPOLARI e OCARINA (in collaborazione con la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli) |
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Il corso è articolato nell'insegnamento di diversi strumenti a fiato della tradizione italiana ed estera. A seconda dello strumento scelto, i corsi vengono suddivisi in diversi livelli. Per alcuni corsi è attivato solo il livello base. Se il numero degli allievi e l'equilibrio del loro livello lo consente, verranno attivati dei corsi collettivi di musica d'insieme, anche in funzione della preparazione al saggio di fine anno scolastico.
Il repertorio insegnato
durante i corsi varierà, a seconda anche
dell'interesse degli allievi, dalla musica antica,
alla musica etnica emiliano romagnola, alla musica
irlandese.
Insegnamento dei seguenti strumenti a fiato:
Flauto dolce: Dal livello base al livello alto perfezionamento Il flauto dolce è uno strumento antichissimo, con un repertorio vastissimo, che va la Medioevo fino all'epoca attuale. Usato nella musica tradizionale come in quella colta, si presta molto ad un primo approccio con la musica, in quanto l'emissione del suono è immediato ed il costo dello strumento non è elevato. Strumento cromatico, consente di suonare qualsiasi tipo di musica in tutte le tonalità. Il flauto dolce si suddivide in diverse taglie: sopranino, soprano, contralto, tenore e basso.
Ocarina: Dal livello base al livello alto perfezionamento Flauto globulare di terracotta, l'ocarina è usata in tantissime tradizioni musicali, in particolari del Sudamerica. Costruita in forme antropomorfe o zoomorfe, se ne trovano tracce da tempi antichissimi. L'ocarina italiana, detta anche di Budrio, è di invenzione più recente, nasce a fine Ottocento e viene utilizzata tanto nella musica popolare quanto (in trascrizioni apposite) nella musica colta. Di taglie diverse, dall'acuta (detta prima ocarina), alla bassa (settima), viene suonata anche, secondo la tradizione budriese, nell'organico di sette ocarine, detto settimino di ocarine. A tutti coloro che sono interessati ma che non dispongono dello strumento, aggiungiamo che per la prima lezione possono anche presentarsi senza, e che con l’insegnante decideranno il tipo, il luogo ed i tempi per l’eventuale acquisto dello stesso che comunque non richiede un grande impegno economico.
Curriculum di Emanuela Di Cretico Si è diplomata in flauto dolce presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna, sotto la guida del M˚. G. Pacchioni. Con il gruppo Charivari Ensemble ha vinto il I premio assoluto al IX Concorso Internazionale “Città di Stresa”, nel 1985, e al II Concorso internazionale “Città di Tradate”, nel 1986. Si è esibita in numerosi concerti in varie città italiane, suonando per importanti enti, associazioni e festivals, tra cui si ricordano l’Unione Musicale di Torino, il Teatro Comunale di Bologna, il Festival Medioevale di Brisighella, e il Festival Cusiano al Lago d’Orta, al quale è stata invitata due volte con un concerto ripreso da RAI-3. Ha effettuato tournèes all’estero, esibendosi in Egitto, in Irlanda, in Belgio, in Slovenia, registrando per la Radio Egiziana e per la RTE (Radiotelevisione Irlandese). Nel 1993 ha conseguito il diploma presso il 3˚ Corso Musicale Europeo di Alto Perfezionamento in Prassi Esecutiva Antica. Nel 1994 ha frequentato il Corso di Perfezionamento in Musica Barocca presso l’Accademia Musicale Chigiana con il maestro Kees Boeke. Con il gruppo “Aulos Consort” ha inciso il CD Partitura del primo libro de canzoni francese a 4 & alcune Suonate di Nicolò Corradini, per la casa discografica TACTUS di Bologna che é stato trasmesso su RAI-RADIO TRE, ed il CD Gnich Gnach e altri balli strumentali italiani (da un manoscritto anonimo del XVII sec.) per la casa discografica Videoradio di Milano. Si dedica alla ricerca musicologica in particolare del Rinascimento e del Barocco strumentale. Nel 2002 si è laureata col massimo dei voti e la lode al DAMS (Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo) di Bologna con una Tesi di Laurea in Filologia Musicale (relatore Cesarino Ruini, correlatore Luigi Ferdinando Tagliavini): “Il Primo Libro delle Canzoni a quattro voci” di Tarquinio Merula (Venezia, 1615), pubblicata nel 2003 dalla Casa Editrice Ut Orpheus di Bologna. E' inoltre componente del settimino di ocarine “Ensemble ’900 ”che ripropone il repertorio storico dell’ocarina, con il quale nel 1994 ha inciso un CD per la casa discografica Robi Droli. Insegna flauto dolce e storia della musica presso la scuola di musica dell’Associazione Musicale Aulòs di Rimini, della quale é direttore artistico; è docente di ocarina e flauti popolari presso la Scuola di musica popolare di Forlimpopoli.
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Corso di TAMBURELLO, TAMORRA e PERCUSSIONI MEDITERRANEE (in collaborazione con la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli) |
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Il corso, con un insegnante e percussionista di indiscussa bravura: Igor Niego di cui riportiamo il curriculum di seguito, avrà una durata annuale. La serata prevista per lo svolgimento di questo laboratorio e la sede che lo ospiterà, sono in via di definizione. A tutti coloro che sono interessati ma che non dispongono dello strumento, aggiungiamo che per la prima lezione possono anche presentarsi senza, e che con l’insegnante decideranno il tipo, il luogo ed i tempi per l’eventuale acquisto dello stesso che comunque non richiede un grande impegno economico.
Curriculum di
Igor Niego |
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Corso di ORGANETTO DIATONICO (in collaborazione con la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli) |
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(Fisarmonica Diatonica) (8 bassi)
con un insegnante d'eccezione, di indiscussa bravura e sicuro talento: Pepe Medri.
A tutti coloro che sono interessati ma che non dispongono dello strumento, aggiungiamo che vi sono diverse soluzioni, anche economicamente vantaggiose (ad esempio in affitto), per poter disporre di un proprio strumento per l'intera durata del corso senza l’obbligo di dover sostenere alti costi iniziali per l’acquisto dello stesso.
Curriculum di Pepe Medri Nato a Cesena. Dopo aver studiato clarinetto al conservatorio "G.B Martini" di Bologna si interessa di strumenti popolari studiando organetto diatonico con il maestro Riccardo Tesi e bandoneòn con il maestro Hector Ulises Passarella. Si esibisce come solista e compositore alla "New York University" nella rassegna di nuovi esponenti della musica popolare italiana. Collabora come bandoneonista con Vinicio Capossela nel tour "Parole d'altrove" e sempre con il medesimo partecipa al "Premio Tenco 99" al teatro Ariston di Sanremo. Fa parte del "Tango Group" diretto dal maestro Passarella, uno dei più grandi bandoneonisti di tutti i tempi. Partecipa al "Festival Internazionale di Canela" in Brasile con il gruppo teatrale "Arrivano dal mare" come musicista. Fa parte anche come compositore ed esecutore del Miracolo di Lucheria del “Teatro delle Briciole” di Parma, esibendosi in tutti i più importanti festival nazionali ed internazionali. E’ uno dei fondatori dei “Bevano Est” gruppo di musica popolare e incide con loro il primo CD dal titolo “Gradisca” suonando clarinetto, sassofono e bandoneòn. Tiene concerti con l'orchestra Valconca esibendosi nei cinque temi per archi e bandoneòn di Astor Piazzolla. E’ insegnante stabile da sedici anni della scuola di musica popolare di Forlimpopoli, insegnando organetto diatonico, sassofono e clarinetto. Si esibisce in duo con il maestro Passarella al festival internazionale "Wexford Festival Opera" in Irlanda. Nel 1996 fonda il sestetto "Equipaggio" che esegue musiche originali. Ha composto la colonna sonora del lungometraggio "Berbablù" una produzione Vaca Movie. Premiato dalla critica dei festival di cortometraggi di Mantova, Padova, Fusignano come miglior colonna sonora del video "Abuelo". Tiene concerti e spettacoli teatrali in Brasile, Argentina, Stati Uniti, Irlanda, Francia, Germania, Austria, Spagna, Belgio Svizzera e Canada Nel 2000 Fonda “Pepe Medri e Timbuctù Orkestra” con Dimitri Sillato pianoforte e violino, Gianluca Ravaglia contrabbasso e Giancarlo Bianchetti chitarra, Il 15 aprile 2002 esce il loro primo cd dal titolo "Sala d'attesa" rappresentato in prima nazionale nella rassegna "Massalombarda andata e ritorno". Collabora con Luigi Dadina e Sergio Diotti nello spettacolo "fuler fulesta" e sempre con Luigi Dadina e Mandiaye N'Diaye in "griot e fuler" per il teatro delle albe di Ravenna. Nel febbraio 2003 suona con il trio Zampogne e Zampanò al festival "chers Amis" a Gent in Belgio. Con la Timbuctù Orkestra sta lavorando al prossimo disco in uscita entro il 2007 allargando il gruppo con l’inserimento del polistrumentista Vincenzo Vasi. |
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Corso di TECNICA di CANTO (2° modulo) |
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Secondo modulo del corso di “TECNICA DI CANTO” CON PARTICOLARE ATTENZIONE A QUELLO POPOLARE
Vi proponiamo un percorso molto interessante e formativo, nel quale potrete migliorare le vostre doti canore (se non le avete!). Se invece ne siete già in possesso vi aiuteremo ad affinarle ed utilizzarle al meglio. Potrete acquisire le nozioni basilari che ognuno di noi necessita per arrivare a:
il tutto accompagnati dall’esperienza dell’istruttrice Barbara Gobbi. L’obiettivo finale sarà quello di costituire un piccolo coro all’interno della nostra Associazione, che possa rappresentarci e regalarci alcuni momenti di canto nelle Serate Conviviali oppure nelle festicciole che spesso organizziamo tra soci e/o amici, questa può essere una possibile opzione che non è da considerarsi vincolante con la partecipazione al laboratorio.
Durante le lezioni si affronteranno i seguenti argomenti: - tecniche di rilassamento (la tensione muscolare è nemica del canto!) - tecniche di base della respirazione - brevi nozioni sul funzionamento dell’organo fonatorio - consigli sull’igiene vocale (cosa fare e cosa non fare per prendersi cura delle nostre corde vocali) - preparazione all’emissione vocale con piccoli esercizi (da fare anche a casa) - vocalizzi mirati per l’intonazione
- applicazione degli elementi
acquisiti su brani corali di facile lettura
- Come leggere uno spartito,
apprendimento degli elementi fondamentali della scrittura musicale
Curriculum di Barbara Gobbi Diplomatasi nel 2005 in “Musica Corale - Direzione di coro” presso il Conservatorio Statale di Musica “B. Maderna” di Cesena, ha seguito il corso di composizione presso lo stesso Conservatorio e ha studiato violino presso il Liceo Musicale “Lettimi” di Rimini. Nel 2009 ha partecipato, in qualità di allieva effettiva, alla Masterclass organizzata dal Conservatorio di Cesena “La musica corale di Arvo Pärt” tenuta dal M° Filippo Maria Bressan e diretto un concerto dell’ensemble vocale del Conservatorio nell’ambito del progetto “Polyphonia Nova”. Dal 2007 al 2008 ha diretto in diversi concerti (Cesena, Bologna, Perugia) l’ensemble vocale del Conservatorio di Cesena, in occasione del 250° anniversario della morte di Domenico Scarlatti. Ha composto brani originali per diverse formazioni orchestrali, eseguiti in occasione di concerti organizzati dal Conservatorio di Cesena. Ha frequentato il corso biennale di “Formazione per direttori di coro nelle scuole” presso il Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna e nel 1999 il seminario di Composizione “Comporre il Nuovo” tenuto dal M° Helmut Lachenmann presso l’Istituto Musicale pareggiato “A Peri” di Reggio Emilia. Ha fatto parte dell’Orchestra Sinfonica dell’Istituto Sammarinese, in qualità di violinista, dal 1988 al 1993. È stata assistente alla regia e direttore di palcoscenico nelle produzioni operistiche del Conservatorio di Cesena. Attualmente è impiegata come esperta di musica in alcune scuole elementari di Santarcangelo. Dal 2006 è maestro sostituto della “Corale - Bellaria Igea Marina. |